©http://nuvoledifarina.blogspot.com.Da quando ho iniziato con il "Quanti modi di fare e rifare" ho avuto modo di conoscere persone meravigliose e di entrare nella loro cucina per conoscere piatti sfiziosi che raramente avevo sentito nominare. Questa volta siamo a Parma da Dauly che ci ha presentato una prelibatezza locale: la torta fritta; da Dauly ho appreso che come ci si siede in ristorante viene subito portato un cestino con torta fritta da sgranocchiare e che in genere si usa mangiarla con salumi e formaggi. Questa torta è una specie di piazza fritta che viene tagliata in triangolini, si prepara sulla base della pasta di pane e alcune sue variabili prevedono l'uso di patate lesse oppure uova nell'impasto. Io ho preparato la versione semplice con solo farina, acqua e lievito di birra. Ma adesso vi chiedo, come si direbbe in dialetto a Parma, tolèma do' fèti ad torta frita'? (prendiamo due fette di torta fritta?) (Grazie Dauly per aver scritto la frase in dialetto). Se la risposta è sì allora tutti in cucina a preparare:
Occorrono:
1 Kg di farina
20 gr di lievito di birra
20 gr di sale
acqua q.b. (o latte)
olio profondo
Sciogliamo il lievito di birra in poca acqua (o latte) tiepida e lasciamolo attivarsi per 10 minuti; disponiamo la farina a fontana e mettiamo esternamente il sale e all'interno il lievito e impastiamo velocemente. Lasciamo lievitare il panetto ottenuto per circa 1ora, poi spianiamo la pasta con il mattarello fino a ridurla ad un'altezza di 2-3 mm, tagliamo in rettangoli e da questi ricaviamo tanti triangoli.
Una volta pronti, i triangoletti vanno fritti in olio e serviti con salumi. Io che ho provato questa bontà devo dire che sicuramente in casa mia sarà fatta e rifatta più volte.
Vi ricordo il prossimo appuntamento che è per il 6 dicembre nella cucina di Solema per cucinare un dolce di Natale bavarese: lo Stollen o Christollen


Anche da me sarà rifatta, ma come raccomanda Dauly, sarà fatta e mangiata.Lo dico perchè, avevo fatto in anticipo e un pò si era rammollita!!!
RispondiEliminaPresa foto e link, passo dopo
RispondiEliminabaci!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaCara Stefania non saprei come si dice a Parma "prendiamo due fette di torta" se vuoi te lo dico in veneto..."se tòlemo do fete de torta" ma anche tre- quattro-cinque dato che è buonissima! Grazie, prendo link e foto, baci!
RispondiEliminabuona, buona....vero Stefy?
RispondiEliminae che presentazione! brava!
ciao Stefy!
RispondiEliminacome ho detto alla Elena,io,modenese dop(ih ih ih!)lo chiamo gnocco fritto!!!
Io non saprei però posso dirti che è tutto molto invitante arrivo cosi mangiamo assieme,
RispondiEliminaBuongiorno Stefania e complimenti per la ricetta.Ne faccio una simile che è lo gnocco fritto....forse gnocco e torta fritta (che non avevo mai sentito )sono la stessa cosa?
RispondiElimina@solema: io l'avevo fatta poco prima di mangiare e sono riuscita a slavare giusto qualcosina per fare la foto, sennò tolti dalla padella e mangiati
RispondiElimina@anna: ok, ti aspetto ^_^
@ornella: io ho preso la frase riportata da Dauly altrimenti anche io ero all'oscuro del dialetto parmense ahaha e per quante fette anche io sarei orientata sul cinque, è troppo buona!!
@elena: si è buonissima, un bacione Elenuccia e buona domenica
@carla: ahah giusto!
@Mary: ti aspetto Mary ma fai prestissimo!!
@Mariabianca: "dovrebbero" essere la stessa cosa o avere differenze minime ma non vorrei dire bestialità, un abbraccio cara e buona domenica
Davvero un peccato per me non essere riuscita a partecipare, ma sai che sono un pò nelle curve ultimamente!!!
RispondiEliminaPenso che la preparerò presto, al massimo la pubblico in riferimento a questa iniziativa....e devo segnarmi assolutamente il prossimo appuntamento!
crea assuefazione :-)
RispondiEliminama sai che quel piatto da portata mi piace moltissimo?? bello
buona domenica
Vale
Che meraviglia!!!!!!!!!!!!!Sei stata fortunata a fare la foto......Li avranno divorati!!!Buona domenica!Bacioni!
RispondiEliminanon ero a conoscenza di "Quanti modi di fare e rifare", questa torta fritta con una fettina di prosciutto la mangerei anche a colazione.
RispondiEliminaConossco lo gnocco fritto da mangiare con i salumi, servito al ristorante come antipasto, ma non la torta. Voglio provarla.
buona domenica e un bacetto
Dalle mie parti penso che si dica "'ne pigghiam do fett d tort fritt??" Ahahahahahah!!!
RispondiEliminaCome sono belli i dialetti, vero?
Vero che è buonissima questa torta fritta?
Mi piace la tua forma a triangolo.
Baci ;-)
Cioa Stefania....mi piacciono le varie specialitaì regionali, scoprire modi diversi di preparare i cibi....e piace ancora di piu cimentarmi a farli....buoni brava, baci Maria^_^
RispondiEliminaIn romano potrebbe essere presso a poco così:
RispondiElimina" Ne prennemo du' fette de torta fritta?"
Buone, buone. Buona domenica Stefania.
sai che hai ragione? oltre la cucina tipica è bello anche leggere i nostri dialetti, una cosa forse da fare più spesso!
RispondiEliminaspero vi sia piaciuta e di non avere appestato troppo la cucina di puzza di fritto, è tremendo lo so!
pure io lo chiamo gnocco fritto...ottimo!!!
RispondiEliminaFantastica anche la tua foto...mette l'acquolina! Brave brave, vado a finire il giretto delle torte fritte...ciao!!
RispondiEliminaCiao Stefania ,sto facendo la torta fritta...Anna mi ha detto ch ecmq potevo postarla.Il 6 Dicembre se tutto ok ci sarò puntuale.Bacioni e buona Domenica....
RispondiElimina@Artù: se la fai e la posti riferita a questa iniziativa contatta Anna del blog http://cedimezzoilmare.blogspot.com che potrà aggiungere la tua foto. Il prossimo mese c'è un bel dolce di Natale, te lo consiglio!! Un baciotto, a dopo
RispondiElimina@Vale: caspita se è vero: ci siamo spazzolati la dose da 500gr di farina in un batter d'occhionoi!! Il piatto è di mia mamma e ha 36 anni, era un regalo di nozze
@Laura: sì sì infatti se vedi nella foto il piatto è un pò poverello, ci si erano messi anche cani e gatti a voler mangiare
@Sabina: allora adesso che hai scoperto il quanti modi non puoi non essere dei nostri!! Mi sembra che con lo gnocco la torta se non è uguale è parente. un baciotto
@anna: è vero i dialetti sono proprio belli. io li avevo tagliati a triangoletti pensando di potgerli usare anche come piattini per salse ma sono arrivate prima le cavallette
@Maria: piace anche a me e i blog sono una vera scuola di cucina tipica. un bacione
@fr@: in viterbese suona "le pijamo du fette de torta fritta?" e in triestino " ciolemo do fette de torta fritta?" ahah
@dauly: sarebbe carino mettere almeno qualche frase in dialetto quando postiamo ricette regionali, mi hai dato proprio una carinissima idea. Baci
@nonna papera: è veramente ottimo!!buona domenica :)
@Tiziana: manca anche a me qualche torta da vedere, ma provvedo subito. un baciotto e buoan domenica
@lidia: ma che bello così vedrò anche la tua versione, per il 6 spero di leggerti!! un bacione e buona domenica
Yummy! é un po' tipo lo gnocco fritto che si mangia nel modenese:D se non è proprio lui...
RispondiEliminaa presto carissima!
mai provate ma come le presenti tu fanno gola a chiunque!!!complimenti!!!
RispondiEliminaL'ho mangiato per la prima volta quest'estate.. l'ha fatto il papà di una mia amica, lui è emiliano e lo chiama gnocco fritto. Mi è piaciuto tantissimo è troppo goloso! Buona domenica ^_^ ciao
RispondiEliminaBuonissimo Stefy!! Lo conosco bene grazie ad amici che studiavano a Parma, ma con il nome di gnocco fritto! :-D Un bacione
RispondiEliminaChe buona questa torta... sarà perché il fritto è sempre squisito, ma mi ha messo una gran voglia di prepararla.
RispondiEliminaMai vista la torta fritta, sembra veramente deliziosa! Croccantissima come piace a me!
RispondiEliminaper fare la nostra crescia o torta al testo di gubbio e dintorni dovresti venire tu di persona nella mia cucina per vedere quanto è pittoresco cuocere la crescia sotto la cenere!
RispondiEliminaSe vuoi ti invito! ........siamo troppo lontane?
mi piacerebbe incontrare e cucinare con qualcuna di voi!!
un bacio
Deve essere deliziosa!
RispondiEliminauna volta di passaggio nei dintorni di Parma, sono uscito dall'autostrada e rientrato perdendo un ora per non privarmi di questa torta fritta :-))
RispondiEliminaCiapüm dü fete de türta frita?
RispondiEliminaSe non ho sbagliato a scriverlo, in Lodigiano suona così.
Ma invece di 2 posso prenderne al meno 5???
Torta, gnocco, crescentine sono tutti parenti e sono tutti buonissimi.
Come sempre brava!!! Bacioni
che favola!!!!! una bontà con gli affettati! mi hai fatto venire voglia di farla!!!!!! baci
RispondiEliminaChe bella ricettina!!!...non conoscevo questa torta fritta!!!!
RispondiElimina@Tantocaruccia: dovrebbe essere lui che però a Parma si chiama così, baci carissima
RispondiElimina@pam: grazie mille, carissima, un abbraccio e buona serata
@sednablu: hai ragione è proprio goloso, sarà perchè unisce la bontà del frtto a quella della pizza, un bacione
@Elisa: che fortuna!! hai conosciuto questa bontà prima di me!! un bacione
@Ilaria: è vero il fritto è delizioso
@Marcella: è veramente deliziosa e croccante, se ti piacciono queste due caratteristiche allora devi provare.
@i5mondi: quando scendo dai miei genitori non sono troppo lontano da te, magari organizziamo che ne dici?
@nani e lolly: grazie mille
@gunther: ahahah mitico, non mi è ancora capitato a me, ma ti dirò che sono stata molto tentata tempo fa passando in autostrada in zona Verona con tutti i profumi che uscivano dalle fabbriche di panettoni
@carla: la prossima volta me lo pronuncerai con la tua voce così imparo anche la dizione!!
@Ely: sì con gli affettati è veramente una delizia, falla falla che è una bontà.
@Vanessa: io l'ho scoperta grazie al quanti modi di fare e rifare e la rifarò spessissimo!!
Mi piace troppo il piatto...anche la torta...anche i salumi...evvabbè! Un bacione.
RispondiEliminaho sentito un burp, Tinny sarai stata mica tu?!?! che bello leggerti. un abbraccio forte
RispondiEliminae' la seconda che vedo....volete convincermi a riproporlo???bravissima anche tu
RispondiEliminaciao, ti vorrei invitare al mio primo contest “DENTRO AL RICCIO”, ricette a base di CASTAGNE! Se ti và, passa a trovarmi. http://dentrolapentola.blogspot.com/2011/10/dentro-il-riccioil-primo-contest-di.html
RispondiEliminaCiao Stefi buona settimana, a presto. Mi prendo un assaggio di questa delizia anche se è ora di andare a dormire!
RispondiEliminabuonissima!!mamma che voglia!l'ho vista ieri da Vicky..fantastica cara!sto preparando la ricetta per il tuo contest!buona settimana
RispondiEliminaCiao, ho visto più su che qui è già Natale, per il momento mi soffermo sulla tua torta fritta, una goduria vero? ;-)
RispondiElimina@controtutti: sisi ci stiamo provando!! ahah un bacione
RispondiElimina@matteo: grazie pe rl'invito farò il possibile
@Carla Emilia: si uno stuzzichino prima di dormire ce lo possiamo concedere. Un bacione dolcissima
@Tina: grazie carissima, ma mi hai incuriosita tantissimo, aspetto più che con curiosità la tua ricetta, buona settimana a te
@Liberuccia: eh si io faccio già soffiare vento di festa, dai ci vuole no? Confermo sulla torta fritta che è veramente una goduria. Un baseto
Ciao Stefania, io per ora ammiro le vostre :-)
RispondiEliminaspero di trovarti per il docletto del prossimo mese!! un bacione
RispondiEliminanon l'avevo mai sentita! sinceramente mi sono ritrovata davanti ad una novità che devo dire il vero è piaciuta troppo a tutti! la prossima volta ne farò il doppio!! :D buonissima! lo stollen è piuttosto elaborato lo devo studiare :D
RispondiEliminavicky mi aveva anticipato tina che questa volta c'eri anche tu, ieri non ho fatto in tempo a vedere ma dopo passo da te. Lo stollen è vero, è molto elaborato, vedremo che riuscirò a tirar fuori :D
RispondiEliminaCiao Stefania, complimenti per il blog...bella questa iniziativa!
RispondiEliminaBuona serata
grazie mille letizia, se ti va puoi partecipare anche tu, trovi tutte le indicazioni da anna del blog "c'è di mezzo il mare", buona serata
RispondiElimina