Se ti piace il mio blog clicca qui

mercoledì 7 marzo 2012

Le pesche di Prato



Le pesche di Prato


©http://nuvoledifarina.blogspot.it. Le pesche di Prato sono dei dolci buonissimi che hanno fatto da sempre parte della mia tradizione culinaria perché benché viva a Trieste da un bel po' io vengo da un paesino della provincia di Viterbo che si trova nella parte nord del Lazio proprio sul confine con la Toscana e lì è facilissimo trovare dolci tipici toscani come dall'altra parte è possibile trovare dolci tipici laziali. Del fare le pesche si occupava sempre mia nonna Adelaide e siccome le venivano così bene è stato sempre compito suo farle, nessuno le ha mai chiesto la ricetta per poterle fare in casa perché tanto c'era lei, peccato però che da quando mia nonna non c'è più anche la ricetta è scomparsa. Mesi fa, poi, ho partecipato a un contest di Simona, in cui bastava partecipare ed essere tra le prime 25 partecipanti per ricevere un libro sulle pesche di Prato dall'editore Claudio Martini; come l'ho ricevuto ho iniziato subito a leggerlo avidamente e ho deciso di provare. Così ho fatto e ieri ho iniziato subito con le lievitazioni, poi la crema, poi lo sciroppo e infine la composizione; ho lavorato un giorno intero con la gioia e il timore di poter ritrovare una vecchia ricetta della mia famiglia e quegli stessi odori e profumi a me tanti cari. E meraviglia, li ho ritrovati, al ricetta è quella di una volta niente modernità niente aromi strani o chissà cos'altro. Ed ecco la mia ricetta, che è quella presente nel libro e appartiene al maestro pasticcere Paolo Sacchetti della Pasticceria Nuovo Mondo di Prato.


pesche dolci



Ingredienti:


1,1 kg di farina 0 
240 grdi zucchero
140 gr di burro
500 gr di uova intere
35 gr di lievito di birra
40 gr di miele di acacia
20 gr di arancia candita
baccello di vaniglia
70 gr di acqua naturale
un pizzico di sale

Procedimento:




Si procede facendo un primo impasto con 450 gr di farina, 100 gr di uova, 60 gr di zucchero, 35 gr di lievito, 60 gr di burro e l'acqua. Ovviamente un po' di questa acqua con un po' dello zucchero andranno usati per riattivare il lievito di birra. Si impasta tutto fino ad ottenere un composto elastica che si farà lievitare fino a che il volume non sia triplicato (per me circa 1 ora). Trascorso questo tempo si mescolano tutti gli altri ingredienti e quando saranno bene amalgamati andranno uniti al primo impasto già lievitato. si lascia poi ulteriormente lievitare fino a raddoppio del volume ( io ho impiegato un'altra oretta circa). Prendiamo a questo punto dal nostro impasto dei pezzi di circa 100 gr e lavoriamoli a filoncino e da qui andiamo a staccare pezzi di circa 15 gr ciascuno (io ho fatto 30 gr e sono venute delle pesche belle grosse). Arrotondiamo con le mani e lasciamo riposare qualche minuto, poi riprendiamo le nostre palline per tornirle di nuovo con le mani e trasferiamole su una teglia imburrata o coperta di carta forno; lasciamo riposare 10 minuti e schiacciamole con il palmo della mano. Facciamo quindi lievitare di nuovo per 4 o 5 ore e puoi cuociamo a 230° per 6/7 minuti. 

Lasciamo raffreddare.

Ingredienti per la crema pasticcera:


4 uova
100 gr di zucchero
75 gr di farina
1/2 lt di latte

Procedimento:



Ho battuto le uova e poi le ho lavorate con lo zucchero montandole con una frusta a mano, ho aggiunto quindi la farina e quando questa si è ben incorporata al composto di uova ho versato il latte tiepido a filo. Ho messo sul fuoco finché la crema non si è addensata e ho fatto raffreddare il tutto.

Ingredienti per la bagna all'alchermes: 


120 gr di zucchero
80 gr di acqua
60 gr di alchermes

Procedimento



Si fanno bollire, mescolando, acqua e zucchero; poi si spegne il fuoco e si aggiunge l'alchermes; la bagna si lascia poi raffreddare fino a 35°C che è la temperatura ottimale per meglio inzuppare la pasta brioche e non far evaporare l'alcol presente nell'alchermes.

Ora non ci resta che assemblare il tutto; prendiamo due mezze palline e nella parte a contatto con la carta forno facciamo un buco, inzuppiamo le due parti nella bagna e poi riempiamo il buco con la crema pasticcera messa in una sac a poche. Mettiamo abbondante crema così che unendo le due palline si formi un velo di crema che le tenga unite. Rotoliamo la pesca così confezionata nello zucchero semolato e adagiamola in un pirottino. Procediamo fino ad esaurimento delle nostre palline e il gioco è fatto.
Volevo ringraziare il Maestro pasticcere Sacchetti, che molto probabilmente non leggerà mai questo post, ma mi ha fatto ritrovare i profumi di una volta di casa mia.



97 commenti:

  1. Mi piacciono tantissimo!!! e non le ho mai fatte.. ti sono venute benissimo! complimenti.. Ora ne assaggio una ok?? baci e buona giornata .-)

    RispondiElimina
  2. io non le ho mai fatte, ma le ho assaggiate e.. sono di una bontà! golosissime! brava.. ti sono venute perfette!

    RispondiElimina
  3. che buone..è tanto che non le faccio...ti copio
    la ricetta...Grazie!!
    baci
    P.s...aggiungo una ricettina al tuo contest!!

    RispondiElimina
  4. Anche noi abbiamo partecipato e vinto il libro... è bellissimo e contavamo di sperimentare appena possibile. Adesso abbiamo uno stimolo in più per farlo! Ti sono venute benissimo, uguali a quelle del libro.
    :)

    RispondiElimina
  5. ma ti sono venute perfette!!!che buone....Brava!!!!

    RispondiElimina
  6. Sono il dolce preferito di mio marito dunque GRAZIE MILLE Per la ricetta!!!!proverò......Un bacio

    RispondiElimina
  7. Sono bellissime!!!!!!!!!!!
    Baci

    RispondiElimina
  8. Anch'io l'ho ricevuto, ancora non mi sono cimentata però!
    Per ora mi rifaccio gli occhi con le tue!

    RispondiElimina
  9. Adoro le Pesche di Prato!!
    Quelle che tu hai realizzate, hanno un aspetto troppo invitante!
    Anche il contrasto dei colori della foto è bellissimo, brava! :-)
    Baci

    RispondiElimina
  10. :-OOOOOOOOOOOOOO, Bellissime Stefyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy!!!!!Klaus me le chiede da un'eternità..gli dò il tuo indirizzo?????:-DDDDDD, adesso che le vedrà mi toccherà fargliele!!!!!UN bacione alla mia insuperabile Stefy!!!!!

    RispondiElimina
  11. da buona toscana adoro le Pesche di Prato peccato però che non tutti le sanno fare a dovere, devono essere bagnate ne troppo ne troppo poco

    RispondiElimina
  12. Anche io ho preparato queste pesche, la ricetta è perfetta e il dolce unico!

    Complimenti alla tua pazienza!

    ciao loredana

    RispondiElimina
  13. non ho mai assaggiato questo dolce ma devo dire che ha un aspetto golosissimo!!

    RispondiElimina
  14. Le mie migliori ricette sono proprio quelle di mia nonna ed anche se non hai potuto riprodurre la ricetta della nonna le tue pesche sono cmq belle!
    Molto bella anche la foto!

    RispondiElimina
  15. Ma come sempre le tue ricette sono stupende e sempre bellissime anche da vedere, perche' e' si importante mangiare bene ma anche l'occhio vuole la sua parte!!!E queste pesche che ti riportano un po' al passato sono meravigliose!!!Un abbraccio grande!!!

    RispondiElimina
  16. Che bella foto e che belle pesche!!!!
    Bravissima,un bacio.

    RispondiElimina
  17. Wow, non sapevo che si chiamassero così, anche dalle mie parti sono tipiche (basso Lazio) e le faceva sempre mia zia, ma noi le farciamo con il cioccolato! Io non ho ancora avuto il coraggio di provare a farle, chissà, ora che me le hai ricordate... grazie mille!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  18. non sapevo delle tue origini, hai fatto un bel po' di km.... belle e buone queste pesce!!

    RispondiElimina
  19. @Claudia: beata te che riesci a fermarti a una.....bacini

    RispondiElimina
  20. @luisa: è vero sono troppo buone sia con la crema che con il cioccolato, un bacione

    @enza: grazie mille

    @Alessia & Tiziana: veramente ottime e magnifica la ricetta, non necessita di alcuna correzione. un abbraccio

    @Ninì: grazie mille

    RispondiElimina
  21. @renata: fammi sapere se gli piacciono, un bacione bella bimba!

    @Laura: grazie mille

    @tiziana: sono un pò impegnative ma che goduria! Un baciotto

    @assunta: grazie mille cara, un bacione

    RispondiElimina
  22. ho provato una volta a farle, ma è stato un disastro :( le tue sono perfette .... ciao cara

    RispondiElimina
  23. @Yrma: mandamelo che almeno rinfresco un pò del mio tedesco!!! telo rinvio con qualche chiletto in più ok?

    @elena: hai ragione io infatti le ho ammollate per pochissimi secondi, in alcuni posti te le danno che o sono secche o come le adenti partono spruzzi dappertutto

    @loredana: grazie mille cara

    @Monica: lo sono eccome!

    RispondiElimina
  24. @Natalia: si ma ti dirò che questa ricetta è proprio quella, ho avuto una grande fortuna!!!

    @Rossella: grazie mille!!!!

    @mariabianca: grazie cara, un abbraccio

    @Tanika: anche mia nonna le riempiva con la crema al cioccolato (no nutella però) però ho voluto omaggiare la versione originale

    RispondiElimina
  25. @Elena: eh si ho allungato giusto un pochino le gambe ^^

    @grazie: se vuoi provarle questa ricetta posso assicurarti che è fantastica

    RispondiElimina
  26. come hai fatto a fare quella ultra bellla??????????????
    mmmm non le ho mai assaggiate ma sembrano cosi golose!!! gnam

    RispondiElimina
  27. Sai che non le ho mai fatte??!...le tue sembrano deliziose!!!

    RispondiElimina
  28. quanto amo questi dolcetti!eppure non li ho mai fatti!
    per quanto riguarda la margarina,il sapore e' quello dell'olio scelto per farla,nulla di piu',non ha il sapore dolciastro di quella indusrtriale(che come sapore sinceramente mi piace di piu')ma conferisce ai dolci una friabilita' e morbidezza incomparabili!se devo fare una torta con la margarina uso quella mia fatta in casa,ma sedevo fare una frolla o altre preparazioni che richiedono l'uso della margarina allora preferisco quella industriale e compro solo e sempre quella della coop

    RispondiElimina
  29. ...mmmmm...non devo più passare a trovarti sul tuo blog: tentazioni, tremende tentazioni!!!!
    Mamma che belli che sono....chissà che buoni!!!!
    Non è che potremmo studiarne di dietetici??
    A parte gli scherzi: fanno venire voglia di mangiarli in un sol boccone, solo a guardarli!!
    Un abbarccio

    RispondiElimina
  30. sono uno spettacolo...le ho sempre mangiate anch'io da piccola...ma ora mi sa che ti rubo la ricetta! le foto bellissime!
    abbracci

    RispondiElimina
  31. oddio stefy, oggi mi fai commuovere, leggere questo post è stupendamente sentimentale.....e le pesche sono una meraviglia, sono perfette!!!!

    RispondiElimina
  32. Stefy adoro le pesche. è il mio dolce preferito. me ne mandi qualcuna? Paola

    RispondiElimina
  33. Stefania! Bravissima!!! E' un dolce delizioso, ma altrettanto difficile e laborioso! Il risultato mi sembra ottimo!!! Complimenti e grazie!!! :-) (ora scrivo all'editore claudio martini ed al maestro paolo sacchetti e gli mando il tuo link!!!) Simo

    RispondiElimina
  34. La prima volta che le ho mangiate è stata in Sardegna, che delizia che sono..e più volte ho pensato di mettermi a farle ma mi ha sempre "spaventato" la preparazione lunga ma amo pasticciare e combinare anche guai a volte quindi arriverà il momento ;)) A volte è il ricordo che ci porta a scegliere una ricetta e a te queste pesche sono venute una meraviglia!! Buon pomeriggio dolcissima°

    RispondiElimina
  35. @giulia: la foto? lavorando su due immagini identiche sovrapposte

    @vanessa: grazie mille

    @carla: grazie per la spiegazione!!!

    @Sabrina: si può provare, ma sono troppo buone. Prometto comunque domani di essere più brava!

    RispondiElimina
  36. @donaflor: prendi pure e buon lavoro ^^ un abbraccio

    @artù: ogni tanto so essere un pò tenerina anche io dai, non sono sempre il lupo che mangia le pecorelle ahaha

    @paola: anche più di una!!! un bacio

    @simona: grazie mille, mi farebbe piacere ricevere le loro critiche!!! un abbraccio

    @Valentina: ma dai che soprattutto in pasticceria sei sempre più brava!!! Secondo me se provi ti verranno benissimo. Un consiglio, farle in due è più divertente per cui chiedi collaborazione dell'ometto! un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ stefy: ogni riferimento puramente casuale......lol ..... Artu

      Elimina
    2. ahahahaha come mi capisci!!!

      Elimina
  37. ma sai ce le facciamo identiche anche quì in Emilia??? si vede proprio che già antciamente avevano riscosso un grande successo...che passava l'appennino!baci

    RispondiElimina
  38. ma che belle le tue pesche dolci e che voglia do tornare in Toscanaaaaaaaa!!vabbè, mi consolerò provando queste deliziose pesche di prato...complimenti per la foto, bellissima!!

    RispondiElimina
  39. ahhh le pesche ,che buoneeeeeee..............me la passi una :))
    baci

    RispondiElimina
  40. Buonissime! Mio marito perde letteralmente la testa quando le vede (e soprattutto le mangia)!

    RispondiElimina
  41. Le pesche sono il dolce preferito di mio padre...grazie di questa preziosa ricetta Stefi! Gliele faro'!

    RispondiElimina
  42. mi salvo la ricetta perchè adoro le pesche! così appena possibile provo a farle.
    la foto è meravigliosa, ti posso chiedere come hai fatto a sovrapporre bianco e nero e colore?

    RispondiElimina
  43. Le pesche mi piacciono molto ma non le ho mai fatte. Inizierò con la tua ricetta. Ciao

    RispondiElimina
  44. Son tornata indietro di 20/30 anni, non so, quando le pesche le preparava una zia che arrivava ogni estate dall' America, che buone...

    RispondiElimina
  45. ho anche io quel libro, regalatomi da Paolo Sacchetti in persona, ma non ho ancra sperimentato la ricetta... le tue sembrano buoneee...

    RispondiElimina
  46. Che bonta' sono tra i miei dolci preferiti. Ho preparato il mio primo contest sulle stagioni mi piacerebbe se partecipassi! Ti Aspetto! www.dolciarmonie.blogspot.com

    RispondiElimina
  47. non le ho mai mangiate ma guardandole mi hanno conquistato! Un bacione cara Stefania...

    RispondiElimina
  48. MIIIITICAAAAAAAA!!!
    Super favolose le pesche, bellissima la foto b/n-colore!!
    Tesoro nel testo, la tua tastiera speciale ha scritto lievito di "bitta", io non l'ho mai visto, ma se esiste dimmi come fare a trovarlo!!! Ihihihih!!!
    Bacioni, sister

    RispondiElimina
  49. @marika: anche a Trieste se ne fanno di simili ma piccolissime

    @erika: quanto manca alla prossima vacanza? un bacione e prendi pure

    @franca: anche più di una ^^

    @dani: allora ti tocca fargliele ma non troppo spesso ;)

    RispondiElimina
  50. @gemma: grazie a te, poi fammi sapere se gli sono piaciute, un bacio

    @jo: grazie per la foto ho risposto da te

    @Alessandra: se le provi fammi sapere, un abbraccio

    @lea: sono contenta di averti fatto avere questi bei ricordi

    RispondiElimina
  51. @milady: puoi andarci tranquillissima è una ricetta fantastica, io non ho provato la sua crema non avendo panna a disposizione

    @veronica: grazie vedrò di partecipare. un abbraccio

    @chiara:se non fosse che ultimamente sono sempre di corsa te ne avrei portata una di sicuro, ma lo farò la prossima volta

    @carla: è il famoso lievito marinaresco no? tu che sei donna di entroterra non lo conosci ;) ahahah per fortuna che ci sei tu...finchè non chiedi stipendio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sister passami un paio di queste "pescuccie" e siamo a posto....baci

      Elimina
  52. E' un anno che ho comprato l'alchermes per farle...penso che ora sia la volta buona!

    RispondiElimina
  53. ti comunico che mi sono trasferita su giallozafferano, questo è link esatto del mio nuovo blog :

    blog.giallozafferano.it/lapasticciona .

    Ti aspetto sul nuovo blog con tante novità, ciao

    RispondiElimina
  54. Ho ricevuto anch'io il libro, è bellissimo! un vero capolavoro. Non ho avuto ancora il coraggio di provare la ricetta, anche perché prende molto tempo. La tua realizzazione è riuscitissima!

    RispondiElimina
  55. sei bravissima ste!!!! vedendole così credo di averle provate non so dove ne quando ma non mi suonano nuove.... e come ti trovi a trieste praticamente dalla parte opposta di dove abitavi??? complimenti per la presentazione...quando avrò un pò di tempo sicuramente le preparerò!!! ciaoooo

    RispondiElimina
  56. questo dolci hanno il sapore dell'infanzia, vivo da molti anni vicino a Prato, quindi non mi reta che sperimentare la tua ricetta

    RispondiElimina
  57. Sono simili a quelle che faceva mia mamma quando ero piccola, buonissime!! Bravissima Stefania ^_^

    RispondiElimina
  58. Sono una meraviglia che non ho ancora provato a fare! E le tue sono bellissime :))

    RispondiElimina
  59. @Antonietta: eh si è proprio ora!!

    @la pasticciona: avevo visto ieri, grazie per l'avviso

    @Laura: grazie mille e si è vero è una preparazione molto impegnativa

    @pam: mi trovo molto bene, grazie^^ quando preparerai le pesche fammi sapere se ti sono piaciute. un bacio

    RispondiElimina
  60. @simonetta: poi fammi sapere se ti sono piaciute, un abbraccio

    @miranda: grazie cara, un bacio

    @ornella: grazie mille cara

    RispondiElimina
  61. Hai visto che bella notizia abbiamo avuto questa sera? Comunque vada,siamo in finale.Ciao Stefi.....

    RispondiElimina
  62. Le famose peschine!!! Ma sai che non sapevo fossero originarie di Prato?? Che Toscana "ignorante" che sono!! :-)
    Ri sono venute benissimo. Complimenti... neppure un vero pratese le avrebbe fatte così belle.

    RispondiElimina
  63. meravigliose complimenti!!ciaoo un bacione

    RispondiElimina
  64. @mariabianca: si ho visto!! in bocca al lupo

    @Ilaria: ahah bacchettate sulle nocchine allora!! Un bacione

    @Tina: grazie cara, un abbraccio

    RispondiElimina
  65. Queste sono proprio quelle che cercavo! Le avevo mangiate a Sorrento e non le avevo mai dimenticate!
    Grazie per la ricetta!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per essere passata, un abbraccio

      Elimina
  66. Immagina Stefania ..queste pesche le faceva mia mamma 20 anni fa, forse anche di più... e di certo non sapeva che sono di Prato:)...ma sono buonissime e ti sono venute proprio bene! Ciao, a presto, baci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie emily, ma tua mamma faceva queste o c'è una versione simile macedone? Bacioni

      Elimina
  67. Mamma mia che bontà!! se vuoi passa da me c'è un piccolo pensiero per te!! bacio :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille e grazie per il premio ^^

      Elimina
  68. Che meraviglia, cara Stefania, quanti ricordi!!!! Pensa che a Genova c'era una pasticceria che le faceva buonissime e la mia mamma alla mattina quando andavo a scuola, ogni tanto me la comperava per fare merenda.
    Appena avrò un poco di tempo, devo assolutamente provare a farle per i miei nipotini!
    mille grazie e bacioni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh si per queste pesche c'è bisogno di tempo e pazienza, ma se le farai sarò contenta di saperese ti sono piaciute e se anche i tuoi nipoti saranno conquistati come noi. Un abbraccio cara

      Elimina
  69. Ho molti ricordi legati a questo dolcino. Ma non l'ho mai provato a fare.

    RispondiElimina
  70. mi piacciono da matti, sono dolcetti golosissimi , un bacione !

    RispondiElimina
  71. Non ho mai realizzato questo dolcino, dev'essere di un goloso pazzesco!! Grazie per la ricetta <3

    RispondiElimina
  72. Mi garbano tanto ma non le ho mai preparate in casa... devo rimediare!!!

    RispondiElimina
  73. Adoro le pesche..sono molto buone e il gustose

    RispondiElimina
  74. Queste pesche sono meravigliose non conoscevo questa ricettina.....ma il tuo post e la foto del dolce finito mi ispira parecchio!!!!!

    RispondiElimina
  75. Ciao!! Non ho mai mangiato le pesche in questo modo ma la tua ricetta mi ispira moltissimo!! Complimenti devono essere buonissime provero' a farle anch'io!!

    RispondiElimina
  76. mmm che delizia..non le ho mai fatte non ne conoscevo neppure la ricetta

    RispondiElimina
  77. ne ho sentito parlare, ma non le ho mai assaggiate:che peccato!!! Complimenti, sei stata bravissima.

    RispondiElimina
  78. Ti stai toscanizzando... che bella notizia!! :-)

    RispondiElimina
  79. squisite, complimenti!!!!

    RispondiElimina
  80. si si le pesche le adoro anche io!!!! mi ricordano l'infanzia e di quando le faceva mia nonna...che buone!!!! ma sai che non le ho mai fatte???? come al solito mi segno la tua ricetta e poi la provo! complimenti!

    RispondiElimina
  81. Sono felice di leggere che hai trovato una ricetta quasi uguale a quella di tua nonna... Così mangiando queste pesche ti ricorderai di lei. :) Che dire, io non le ho mai assaggiate ma mi sembrano davvero golose! :) Sei stata molto brava!

    RispondiElimina
  82. queste pesche le ho mangiato proprio grazie ad una ragazza che me le ha fatte conoscere. Mi ci vorrebbe adesso una pesca così golosa. Grazie.

    RispondiElimina
  83. questi sono i dolci che hanno accompagnato la mia infanzia, mia madre li faceva sempre ai nostri compleanni. Prendo subito la ricetta!

    RispondiElimina
  84. mi sono sempre piaciuti tanto, ti ringrazio per la ricetta, sono splendide!!! ciao.

    RispondiElimina
  85. che buone le pesche, mi ricordano quando ero piccola!

    RispondiElimina
  86. Buone da impazzire, devo proprio decidermi a provare a farle in casa ;)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...