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domenica 15 aprile 2012

Cucina regionale giuliana: Luganighe in salsa de Teran ...e la mia intervista

©http://nuvoledifarina.blogspot.it Prima di parlare dell'argomento di oggi, mi prendo un piccolo spazietto; se vi ricordate vi avevo accennato ad una mia piccola intervista che è stata pubblicata ieri pomeriggio, questo è il link per chi volesse conoscermi un pochino meglio e scoprire tra le altre cose anche perché uso come immaginetta una mia foto di quando avevo 2 anni

Ma visto che oggi è venerdì, rientro nei ranghi e presento il nuovo appuntamento della cucina regionale; anche questa volta il numero delle regioni partecipanti è aumentato, che bello, così scopriamo ancora più ricette tipiche! Questa volta ci confrontiamo sui piatti di carne, e le ricette che potete leggere sono le seguenti suddivise per regione:


CALABRIA:  La carne dei pastori di Rosa ed Io
CAMPANIA: Peperoni imbottiti  di Le Ricette di Tina
SICILIA: Salsiccia condita rustuta di Cucina che ti passa
TOSCANA:  Spezzatino con patate alla toscana di Non Solo Piccante 
LOMBARDIA:  Manzo alla California di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO:  Polastro in tecia di Semplicemente Buono
PIEMONTE: Brasato al barolo  di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA:  Coppa arrosto  di Zibaldone Culinario 
TRENTINO ALTO ADIGE: Oseleti Scampadi  di A Fiamma Dolce
PUGLIA: Tiedd d spezzatin o furn c l patan  di Breakfast da Donaflor 
LAZIO: Saltimbocca alla romana di Chez Entity 
LIGURIA:  Coniggio a sanremasca  di Un’arbanella di Basilico 
UMBRIA: Faraona alla leccarda di 2 Amiche in Cucina 

 e qui da me: FRIULI VENEZIA GIULIA: Luganighe in salsa de Teran
come al solito post in dialetto e subito sotto in italiano


Trieste ga una grande tradizion de piati de carne, soprattutto de porco, soprattutto corposi, cusì stavolta no gavevo problemi de scelta; stavolta go scelto un piatto bon per tutte le stagioni, le luganighe in salsa de vin rosso, per esser precisi go adoperà luganighe de cragno e teran. Per chi che no xe de Trieste le luganighe de cragno xe luganighe a grana  grossa con tochi de grasso abbastanza grandi, un poco fumigade e un poco sute bone per esser cusinade in padella come sulla griglia. El nome cragno vien de Kranj, la città della Slovenia de dove che le vien, (in sloven Kranjska klobasa); a Trieste se usa el nome cragno per no confonderle coi wurstel, che se ciama luganighe de Vienna.
El Teran, o Teran del Carso xe un vin doc tipico del Carso che vien fato a Trieste, sull’altipian carsico de Gorizia e in Slovenia; ga un color rosso rubino e un gusto forte e un fià acido. Tute ste caratteristiche del Teran le vien dalla terra del Carso che la xe piena de geotite, de ematite e dai ossidi del ferro che i fa creser un uva coi chicchi pici dalla vida del refosco.
E adesso la ricetta:
4 luganighe de cragno
200 ml de Teran
meza zivola
1 cuciar de farina
timo
sal, pevere
Cusinemo le luganighe in padella o sulla griglia, mi no meto oio ma laso che scoli el grasso che le ga dentro per far la base de cottura. Intanto che le luganighe se cusina femo la salsa; metemo el Teran, la zivola e el timo in una pignata e lasemo che boi fina a che no xe diventado la metà, dopo metemo la farina e miscemo con la frusta in modo che no fazi grumi, dopo lasemo boir ancora un per de minuti fina a che no la riva alla giusta consistenza. Deso podemo sceglier se filtrar la salsa o lasarla come la xe coi tocheti de zivola e de timo e dopo metemo tuto sulle luganighe sche le xe za pronte. Col piatto beveremo el stesso vin che gavemo adoperà per cusinar, e allora portemo in tola un bon bicer de Teran.



IN ITALIANO 

Trieste ha una grande tradizione di piatti a base di carne, soprattutto maiale, e abbastanza corposi, per questo appuntamento quindi non avevo che l'imbarazzo della scelta; la mia scelta è caduta su un piatto adatto a tutte le stagioni le salsicce in salsa di vino rosso, più precisamente io ho usato salsicce di Cragno e vino rosso Terrano. Per i non Triestini le salsicce di Cragno, sono delle particolari salsicce a grana grossa, per cui con grasso abbastanza evidente, un po affumicate e semisecche, adattissime sia alla cottura in padella che in griglia. Il nome Cragno derivata da Kranj, la città slovena dove sono nate queste salsicce (in sloveno Kranjska klobasa); a Trieste si usa il nome Cragno per distinguere queste salsicce dai wurstel, chiamati comunemente salsicce di Vienna.
Il Terrano o Carso Terrano è un vino DOC caratteristico del Carso, viene prodotto nella provincia di Trieste e nella parte carsica della provincia di Gorizia e  della Slovenia; ha un colore rosso rubino, un gusto forte e acidulo. Tutte queste caratteristiche del Terrano derivano dalla terra del Carso, una terra rossa ricca di geotite, ematite e ossidi del ferro e che contribuisce allo sviluppo di un'uva dai chicchi molto piccoli, simili a bacche, dai vitigni del Refosco.
Ma passiamo alla ricetta per la quale occorrono:

4 salsicce di Cragno
200 ml di vino rosso Terrano
1/2 cipolla
1 cucchiaio di farina
timo
sale, pepe
In una padella o sulla griglia si fanno cuocere le salsicce di Cragno, io non uso olio nella cottura in padella ma lascio che sia il grasso stesso delle salsicce a costituire la base umida di cottura. Mentre le salsicce cuociono prepariamo la salsa; mettiamo il vino rosso con la cipolla e il timo in un pentolino e lasciamolo sobbollire finché non si è ridotto del 50%, a questo punto aggiungiamo la farina e mescoliamo con una frusta per non formare i grumi e facciamo bollire ancora per un paio di minuti finché la salsa non risulta della giusta consistenza. Ora possiamo scegliere se filtrare la salsa o lasciarla così con i pezzetti di cipolla e le foglioline di timo e poi versiamo tutto sulle nostre salsicce oramai cotte. Ovviamente pasteggiamo con lo stesso vino di cottura per cui portiamo in tavola anche un bel bicchiere di Terrano

49 commenti:

  1. che squisitezza tesoro!!brava!!!vado a leggermi l'articolo!!già ho visto la foto che bella!!hihiiihih un bacionee

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  2. Wow!!!!Che ricetta Stef!!!!questa la segno!Mi sto esaltando con le carni!!!!questa cottura con vino rosso è a dir poco spettacolare...la carne dev'esser buonissima cosi!!La tua intervista è la dimostrazione della splendida persona che sei....Un abbraccione!

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  3. Che bel colore che prende questo piatto...Ottima la salsa di accompagnamento e cara stai sicura che la proverò..... anche noi Calabresi amiamo la salsiccia e proverò questa variante ...Ora vado a gustarmi la tua intervista
    Un bacione

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    1. Ho finito adesso di leggere la tua intervista e COMPLIMENTI davvero cara Stefania.... e un bacio alla tua mamma...

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  4. Ottime queste salsicce! un piatto semplice, ma gustoso, proprio come piace a noi!
    Andiamo subito a leggere la tua intervista!
    ciao!

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  5. buono e poi il sughetto sulla polenta...complimenti per il post e per l'intervista!!!!

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  6. Caspita ma questo piatto è speciale....con le salsicce sfondi una porta aperta, e pure con il vino, ma questo non lo conosco..mi sa che dovrò provvedere.
    Per lavoro assaggio vini, conosco soprattutto quelli della mia zona e delle zone limitrofe, del Friuli conosco quelli del Collio, in particolare adoro il Sauvignon.
    Anche loro hanno caratteristiche particolari di sapidità per la complessità del terreno.
    Bravissima, questo piatto mi convince !!! un bacio!

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  7. solo vedere il tuo piatto mi fa venire l'acquolina in bocca, sei una favolosa cuoca baci baci

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  8. Grazie cara per la tua bellissima ricetta! La salsiccia mi piace tantissimo e quella salsa deve essere davvero ottima. Un bacio e buon fine settimana!

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  9. Stefy ma è una ricetta fantastica! Non sapevo dell'esistenza di queste meraviglie e spero di poterle trovare per farle! Super gustose con questa deliziosa salsina e che dire dell'intervista? Ah sembra una grande chef famosa *__*
    Bacioni e buon week end!

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    Risposte
    1. Stefy!! ho letto ora il tuo commento!! "sorella in salsiccia" bellissimo!!
      Ahahaha sto morendo dal ridere!
      ahahahahahahahahah
      Sei tremenda! bacioniii

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  10. mamma che bello, mi viene fame solo a guardarlo complimenti

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  11. Deliziosa! Io sarei una di quelle che non filtrerebbe la salsa!!!
    Pensa che la foto pensavo fosse tua figlia! Chissà forse qualche volta le avrò fatto anche qualche complimento! Adesso mi vado a sbirciare anche l'intervista. Buon fine settimana Stefania!

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  12. ciao Stefania, ma quanto eri carina da piccolina.....un faccino dolce dolce.......complimenti per la tua intervista e quanto mi piacciono le luganeghe.
    bacioni
    sabina

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  13. carissima Stefania...un post bellissimo, simpaticissimo in dialetto! ecco...finalmente svelata la foto, anch'io pensavo fosse tua figlia...ma sei tuuuu...dolcissima!
    ho letto l'intervista...bellissima e complimenti!
    le tue salsicce saranno di un buono irresistibile!
    bacioni

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  14. Ma tu e tutte le tue amiche cuoche volete farmi piangere? Come ho già detto su altri blog di cucina, domani vado a vedere una nutrizionista e non credo che mi consiglierà di prepararmi delle "luganeghe", probabilmente neanche solo grigliate. Ma appena ho perso dieci chili, mi riprendo 500 grammi con la tua gustosissima ricetta. Un abbraccio.

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  15. Ciao letto l'intervista brava però due cose devo chiederti.... primo dimmi dove trovo le vere cragno perchè quelle che si trovano in giro non mi piacciono...secondo andrebbe bene tu metessi come digestivo il "sorbetto de teran" quel de Furlan.... ciaoooo un abbraccio

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  16. Sempre gustose le salsicce, ma questo tipo non lo conosco... bisogna colmare la lacuna!
    Bella l'intervista
    Baci e buona notte
    Tiziana

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  17. Sono andata a leggere i tuoi segreti.... che bella che sei Stefi, bella dentro intendo. Che la ricetta è una bontà non c'è bisogno che lo dica, sono contenta di viaggiare con voi. A presto buon we

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  18. Ciao cara Stefania, questa ricetta deve essere una favola! Peccato che da noi non ci siano queste luganeghe....pensi che se la faccio con la salsiccia normale sarà tanto diversa?
    Ahhh, sono andata a leggere i tuoi segreti...che bella foto e anche l'intervista bellissima.Bravaaaaa complimentiiii
    ti abbraccio

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  19. ciao, per fortuna hai fatto la traduzione......mica mi potevo perdere una ricetta così gustosa, baci

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  20. E se non è telepatia questa....foto con piatto e bottiglia....io te se non si va in coppia non si sta bene eh??? bella Stefy, grazie ancora per la bella intervista!!!!

    Un abbraccio e buon week end....

    ps. hai sentito il mio urlo quando mi sono accorta che è sparito il mio post????

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  21. Ciao, bravissima come sempre: buonissima la ricetta, con tutte quelle interessanti informazioni, e bellissima l'intervista da vera "professionista" ma con un cuore grande, grande!!!
    Baci e buon we

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  22. Complimenti per la tua intervista... e per queste buone salsiccette che io amo particolarmente.. la salsetta è pazzesca.. smackkk buon sabato :-)

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  23. Bella ricetta e complimenti per l'intervista...ora vado a leggerla!

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  24. Che bello leggerti! Sempre brava cara, un bacione.

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  25. lo conosco i teran infatti si abbina bene con le salsicce ma anche non altro :-)

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  26. che bella l'intervista che hai fatto, si vede che sei semplice, spontanea e dolce =) per quanto riguarda la ricetta, questa salsa al vino rosso mi intriga un sacco! Brava!

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  27. Stefy.....ti lascio questo link: http://afiammadolce.blogspot.it/2012/04/crostatine-supreme.html
    Volevo darti anche io una ricettina per il tuo contest!E' la 1 volta che partecipo...(a parte le mycs!) Spero ti faccia piacere!!un bacione e buon sabato sera!

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  28. Prima di tutto complimenti per l'intervista. Sei stata grande, come sempre!!
    Poi, complimenti per questa ricetta. Davvero molto molto buona!
    Buona domenica.

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  29. Che spettacolo!! vorrei riprodurle ma queste salsicce qui mica le trovo! Secondo te posso sostiturile con altro tipo e altro vino?? vorrei proprio provarle:)

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  30. Cara la "mia concittadina" (ho ragione quando scrivo che nessuno è profeta in patria ;-)) il fatto che hai tolto dal blog roll Solema solo perchè è mia amica confrma quello che penso di te: che sei un numero voglioso di visibilità, auguri per tutto e se trovi, tra un contest, una collaborazione ed un'autocelebrazione del temo beh, usalo per riflettere. Solema è una splendida persona, indipendente dall'amicizia che nutre per me, cancellandola hai dimostrato di essere superficiale...

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    1. Cara nel mio blog roll Solema non c'è mai stata, è tra i blog che seguo ma non nella lista blogroll che tra l'altro non consulto mai visto che molto spesso ha problemi ad aggiornarsi. Prima di muovere accuse bisognerebbe essere al corrente dei fatti. Superficiale sei tu che hai scritto un qualcosa di non vero.

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    2. Cara la mia concittadina, se Solema, alla quale credo di più che a te (vedi mail torta ;-), si è accorta di non esserci PIU' evidentemente prima si VEDEVA, ma il blog roll non determina necessariamente le amicizie, quelle esistono anche, per fortuna, OLTRE, buon proseguimento.

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    3. Solema non è mai stata sul mio blogroll, ma tanto vedo che hai tratto già le tue conclusioni per pter fare spettacolo. Ma se per te non conto niente perchè vieni qui? Se il mio blog è pieno di inutilità allora non è meglio non essere presente nel mio blogroll? Passa avanti e goditi la vita con cose che ti fanno piacere perché rodersi il fegato con me? Se hai blog che apprezzi vai da loro o provi piacere nel fare inutile spam? Hai bisogno che qualcuno legga i tuoi commenti e venga a vedere chi sei? Mi sa che qui chi è a caccia di numeri sei tu. Se non ho visto male, la stessa intervista che è stata fatta a me, l'hai fatta anche tu, se il tuo blog è il tuo diario perchè ne vai a parlare nello spazio di un'azienda vinicola?

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    4. Cara la mia concittadina, scrivo in forma anonima (firmandomi) così non pensi che voglia fare numeri, anche perchè, se ti sei accorta io ho 0 collaborazioni. Per quanto riguarda l'intervista di cui parli ho notato che sono stati omessi dei punti in cui parlavo della mia opinione sui social network.
      Io mi godo la vita, e non capisco cosa intendi per "inutile spam",se, come faccio io, non hai piacere di leggermi, elimina i miei commenti, perchè dal tuo blog non mi arrivano visite e poi non ho bisogno di "numeri", vedi infatti che mi comporto esattamente al contrario di chi invece li anela.
      L'intervista mi ha lasciata indifferente, sia la tua che la mia (risaliva l'invito a febbraio). Non ho nulla da dire in nessuna Azienda vinicola perchè a me il vino non piace, preferisco la birra, e con questo concludo questo breve e sterile rapporto epistolare.
      accantoalcamino (senza link)

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  31. Stefy splendida intervista, ho lasciato un segno del mio passaggio ih!ih!
    Ottime le tue luganighe, solo devo attendere un pò per poterle gustare. Bacioni e buona domenica ^__^

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  32. Come ho detto più volte è una bellissima iniziativa questa delle regioni, ultimamente sono pigra.. ma apprezzo vedere chi partecipa! Farò un giretto nell'intervista perchè sono curiosa!
    a presto:*

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  33. Non conoscevo le salsicce di Cragno. C'è sempre da imparare. :)

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  34. Complimenti come sempre per le ricette che condividi e ho letto con molto interesse l'intervista! Buona domenica♥

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  35. Ciao, è tanto che manco...hai cambiato look!!! Che meraviglia questa ricetta, anche se oggi ho mangiato a volontà mi è venuta fame a vedere questa foto...vado a dare un occhio all'intervista. Ciao, un abbraccio!!!

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  36. Stefania passa da me ce una sorpresa

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  37. Adoro le salse al terrano!! Queste salsicce sono fantastiche!! A me piacciono molto anche gli gnocchi con crudo e teran!

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  38. gnammi gnammi, mi fanno una voglia con quel sughetto!!!!!!

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  39. Meravigliosa ricetta di una MERAVIGLIOSA persona, grazie per tutto little sister.
    Bacioni
    P.S. Mi piace molto il nuovo look scozzese

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  40. Ho letto l'intervista... Interessante e molto vera :-))

    La ricetta la proverò, magari con la luganega "normale" ^_^

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  41. complimenti per la tua intervista,mi e' piaciuta,ovviamente anche la tua ricetta!

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  42. piatto ricco mi ci ficco :D che bone le salsicce nel vino!

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