Se ti piace il mio blog clicca qui

giovedì 19 giugno 2014

Cucina giuliana: paprike ripiene



Paprike ripiene


©http://nuvoledifarina.blogspot.it Come ogni 19 del mese ci ritroviamo a parlare di cucina tipica, e lo facciamo come si chiacchiera tra amiche, confrontandoci sulle ricette partendo dalla domanda "da te questo come si fa?" Piano piano stiamo scoprendo molte affinità tra le varie regioni italiane e stiamo scoprendo come molto spesso piatti identici si riscontrino in più regioni; secondo me queste chiacchiere ci stanno facendo capire che non siamo poi così diversi da nord a sud. La scorsa volta avevamo deciso di portare al nostro virtuale picnic tante belle frittate col salame, questa volta portiamo verdure ripiene, un altro grande classico della cucina italiana ( e non solo ovvio); trovare in tutte le regioni la stessa verdura da fare ripiena è stata un impresa ardua, per cui questa volta le nostre chiacchiere culinarie rispondono alla domanda "Da te che verdura si usa per farla ripiena e quale è il ripieno tipico?". A questa domanda siamo in cinque a rispondere, un'altra amica si è unita spontaneamente a noi, e così possiamo gustare: milangiane 'mbutunate (Calabria- Giovanna), zucchine alla viscontea (Lombardia - Carla), peperoni ripieni (Piemonte - Artù), sedani ripieni alla pratese (Toscana - Ilenia) e qui da me, come da Artù paprike (ovvero peperoni) ripieni, una ricetta tipica della cucina giuliana di derivazione istriana. Come sempre quando parlo di ricette giuliane il post è scritto in due lingue: in dialetto triestino e in lingua italiana.








IN DIALETTO TRIESTINO:

Le paprike xe peveroni tipici dell’istria, le xe sai piu dolci e le ga un color particolare che le contraddistingui, difatti no le xe verdi ma gnanche bianche, le ga un color che xe una via de mezzo fra sti due. Xe sai modi per farcirli, ma la più tipica, più storica e più povera xe quella in cui el ripien xe costituido de un misciot de riso e carne masinada e senza ovi. Sta ricetta, rivada a Trieste coi esuli istriani, la xe oramai cascada in disuso, solo in poche famiglie se ricorda e se cusina ancora; oramai el ripien el xe stado sostituido da carne e ovi, più ricco de quel che se podeva permetter i contadini de una volta, difati el riso oltre che saziar serviva a riempir el peveron con qualcosa che costava meno della carne. Un'altra particolarità de sto ripien xe che el riso va messo crudo, el se cusinerà coi umori del sughetto e della verdura.

Per 4 persone:

250 gr de masinada de manzo
100 gr de riso NON cotto
20 gr de formaio grattado 
10 paprike de medie dimensioni
1 spicchio di aio
sal, pevere
prezzemolo

Procedimento:

Taiemoghe la calotta ai peveroni e tignimola del parte, cavemo i semini e i filamentoi dall’interno, lavemo e scolemo i peveroni. In una ciotola tritemo un spicchio de aio, e un ciuffo de prezzemolo, zontemo el formaio grattado, la carne masinada e el riso; regolemo de sal e pevere e impastemo con le man fina a gaver un impasto omogeneo, con sto impasto andemo a impinir i peveroni lasando libero almeno un centimetro dal bordo perché el riso cusinandose aumenterà de volume.

Per el sughetto:

350 gr di pomidori pelati
1 bicer de vino
3 biceri de acqua
oio extravergine di oliva
sal

Procedimento:

Ciolemo una pignata e scaldemo un fil de oio, zontemo i pomidori fati a tocheti , regolemo de sal e lasemo cusinar per 5 minuti. Metemo in pignata i peveroni ripieni con la calottina fazendo in modo che i resti in pie, zontemo el bicer de vin e i biceri de acqua, metemoghe el covercio e lasemo cusinar per 25 minuti. Passado sto tempo i peveroni e el riso sarà cotti, ovviamente le paprike pol esser magnade subito ma el giorno drio le xe ancora piu bone, ve consiglio de spetar.


IN ITALIANO:

Le paprike sono dei peperoni tipici dell'Istria, sono molto più dolci dei peperoni più comuni e hanno un colore particolarissimo che le contraddistingue subito, non sono infatti verdi, ma nemmeno bianche hanno un colore tenue e intermedio tra questi due. Ci sono molto modi con cui farcirli ma la versione più tipica, più storica e più povera è quella  in cui il ripieno è costituito da un mix di  riso e carne macinata e senza uova. Questa ricetta, arrivata a Trieste con gli esuli istriani, è oramai caduta in disuso, solo in pochissime famiglie si ricorda e si cucina ancora; oramai il ripieno è stato sostituito totalmente da un ripieno di carne e uova, ben più ricco rispetto a quello che si potevano permettere i contadini di una volta, il riso nel ripieno infatti aveva il compito non solo di saziare ma anche di aiutare a riempire il peperone con un qualcosa che fosse molto meno dispendiosa della carne. Un'altra delle particolarità di questo ripieno è che il riso va messo nel peperone a crudo, si cuocerà all'interno del peperone con gli umori del sughetto e della verdura.

Per 4 persone:


250 gr di macinato di bovino
100 gr di riso NON cotto
20 gr di formaggio grattugiato 
10 paprike di medie dimensioni
1 spicchio di aglio
sale, pepe
prezzemolo

Procedimento:

Tagliamo la calotta superiore ai peperoni e teniamola da parte, togliamo i semini e i filamenti dall'interno sciacquiamo e  scoliamo i peperoni.
In una ciotola tritiamo uno spicchio di aglio e un ciuffo di prezzemolo, aggiungiamo il formaggio grattugiato, la carne macinata e il riso; regoliamo di sale e pepe e impastiamo con le mani fino ad avere un composto omogeneo, con questo andiamo a  farcire i peperoni lasciando libero non meno di un centimetro da bordo poiché il riso cuocendo aumenterà il suo volume.

Per il sughetto:


350 gr di pomodori pelati 
1 bicchiere di vino
3 bicchieri di acqua 
olio extravergine di oliva
sale

Procedimento:

Prendiamo una casseruola  e riscaldiamoci un filo di olio, aggiungiamo i pelati tagliati a  tocchetti, regoliamo di sale e facciamo cuocere per circa 5 minuti. Disponiamo ora in pentola i peperoni ripieni coperti con le loro calottine e mettiamoli in maniera che restino in piedi; aggiungiamo alla pentola il bicchiere di vino bianco e i 3 bicchieri di acqua, chiudiamo con il coperchio e lasciamo cuocere per 25 minuti.
Trascorso questo tempo sia i peperoni che il riso saranno cotti, ovviamente le paprike possono essere mangiate subito ma il giorno dopo sono molto ma molto più buone, consiglio di pazientare.

Il prossimo appuntamento con la cucina italiana regionale è per il prossimo mese, chissà in quanti saremo la prossima volta e se qualcun altro avrà voglia di unirsi a noi.



73 commenti:

  1. lo sai che le paprike non le ho mai provate? Le tue ripiene sono decisamente invitanti. Spero di rimediare presto, un bacione!!!

    RispondiElimina
  2. Che buone !!! Grazie del benvenuto Stefania sono davvero contenta di poter fare due "chiacchere" con voi !!! è davvero interessante scoprire affinità e diversità dei piatti della nostra Italia....un bacione e buona giornata

    RispondiElimina
  3. mai mangiate e non sapevo proprio che esistessero, ottima ricetta! Bacio SILVIA

    RispondiElimina
  4. non conoscevo questa qualità di peperoni, mi piace molto come li hai farciti, devono essere buonissimi, mi hai dato una bella idea per il pranzo

    RispondiElimina
  5. buonissimi, sai che i peperoni di quel colore non li ho mai visti?

    RispondiElimina
  6. Qualcosa di simile li ho mangiati da una conoscente di origine moldava; simili ma un po' più piccanti per via dell'harissa li fanno anche in Turchia. Sono ottimi. Come scrivi alcune ricette sono molto simili tra le varie regioni italiane, ma anche nel resto del mondo. In fondo la cucina è sempre stata e sarà terreno di contaminazioni.

    RispondiElimina
  7. Mai mangiati ma certamente molto invitanti!!!!

    RispondiElimina
  8. Ma che bontà ,buoni li mangerei volentieri ora ,mi hai fatto venire una fame !

    RispondiElimina
  9. Una ricetta particolare, non sapevo che la paprika assomigliaste a un peperone.

    RispondiElimina
  10. che delizia le tue paprike ripiene,è un'ottima alternativa e un piatto unico le proverò sicuramente

    RispondiElimina
  11. Ogni volta che varco il confine mi vien la voglia di comprarli , poi desisto perchè han un giallo verde strano.Ora però che tu li cucini mi invogli e li comprerò .Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono buonissimi Anna, la prossima volta che varchi il confine prendili pure una bella scorta

      Elimina
  12. credo di non averli mai neppure visti..sarei curiosissima di provarli..hanno un aspettto molto invitante

    RispondiElimina
  13. Non conoscevo questa qualità di peperoni. Io ne vado letteralmente matta e voglio provarli, li cercherò e se non li trovo proverò questa ricetta con peperoni rossi :)

    RispondiElimina
  14. complimenti per la ricetta..appetitosa, bella da vedere e poi ricchissima di spiegazioni...non ho mai provato le paprike devo rimediare.. :-)

    RispondiElimina
  15. molto interessante il vostro appuntamento culinario, ci date la possibilità di conoscere ricette diverse della nostra bella Italia. Complimenti sia per l'iniziativa che per la buonissima ricetta.

    RispondiElimina
  16. mai assaggiate le paprike,anche se sono sicura che non cambiano tanto di gusto rispetto ai peperoni normali,giusto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hanno un sapore molto più delicato, ma puoi comunque usare i peperoni nostrani

      Elimina
  17. Chiacchierare con te, e con le altre ragazze è non solo molto piacevole ma anche molto istruttivo, e non solo nel campo culinario :)
    Le tue paprike devono essere buonissime, e anche se qui non troverò mai questi peperoni magari provo a rifarli con i peperoni gialli, che dici?
    Un bacione

    RispondiElimina
  18. weilaaa io non riesco a digerire bene i peperoni ma ci faccio la gola ogni volta... queste paprike ripiene devono essere meravigliose!

    RispondiElimina
  19. Ciao Stefania questa tua ricetta mi riporta agli occhi e alle nari i profumi e i colori del mercato di Budapest in cui troneggiavano a migliaia i paprike! Ottima e gustosa la tua ricetta!

    RispondiElimina
  20. sai che non ho mai provato a mangiare le paprike? sicuramente saranno molto buone e gustose, complimenti per la ricetta

    RispondiElimina
  21. Che bella e buona questa. Tua ricetta ,una bella variante alle classiche melanzane!

    RispondiElimina
  22. Maria Felicia V.20 giugno 2014 07:50

    Ma che belli i tuoi peperoni (anzi le paprike), mi fai venire un attacco di golosità anche se è ora di colazione.
    Bella idea quella di "prendere appuntamento" con altre food-blogger :-)

    RispondiElimina
  23. Che piatto gustoso ,mi hai fatto venire l'acquolina in bocca ,ora le voglio anch'io le paprike ripiene !

    RispondiElimina
  24. Mi piace l'idea che hai scritto in due lingue di cui una il dialetto...non è sempre così facile leggere ricette in dialetto, soprattutto sui blog. Comunque complimenti, il piatto mi stuzzica molto :P

    RispondiElimina
  25. Non conoscevo questi tipi di peperoni tipici, la ricettina è troppo invitante, anche la presentazione è superlativa, mi piacciono tanto questi tuoi appuntamenti tipici!

    RispondiElimina
  26. Non ho mai provato le paprike, mi ispirano molto specie in questa versione ripiena che hai proposto, rimedierò, sempre che riesca a trovarle a Roma :-)

    RispondiElimina
  27. Ma che ricetta speciale che trovo oggi nel tuo blog..lo sai che non ho mai mangiato le Paprike??? anzi ti diro di piu' non le ho mai viste qui da me..ma certo che devono essere davvero speciali e anche tanto gustose....e poi con quel ripieno un piatto adattissimo per la bella stagione..carinissima anche la cosa di mettere la ricetta in dialetto originale..brava come sempre!!!

    RispondiElimina
  28. Assolutamente non conoscevo questa versione dei peperoni ripieni ne questa ricetta "Parike"...il risultato devo dire che è eccellente a vedersi quindi proverò la tua ricetta

    RispondiElimina
  29. che delizia le tue paprike ripiene, ti confesso che non le ho mai mangiate però devo assolutamente provare a cucinarle!

    RispondiElimina
  30. Quello conoscere attraverso il tuo blog piatti regionali e alimenti da pochi conosciuti. Non sapevo neppure esistessero le paprike. Mi piacerebbe provarle. Dici che in alternativa si potrebbe usare i peperoni "normali" per la ricetta?

    RispondiElimina
  31. Che ricetta gustosa e carina da fare! Una bellissima idea. Mi piace e la proverò :-)

    RispondiElimina
  32. sono uno dei miei piatti preferiti!!

    RispondiElimina
  33. Che bontà questa ricetta molto invitane devo provare a farla anche io grazie dei consigli

    RispondiElimina
  34. le tue ricette sono sempre favolose e questa non smentisce

    RispondiElimina
  35. ciao, non ho mai gustato le paprike ripiene e il procedimento per farme mi sembra facile, seguirò la tua ricetta, grazie!

    RispondiElimina
  36. I peperoni non mi piacciono ma questi sembrano davvero gustosi :)

    RispondiElimina
  37. Ma che spettacolo di ricetta la voglio provare non so se sarò brava come te ma tento

    RispondiElimina
  38. ma lo sai che non avevo mai visto la prapica così al naturale? non sapevo neanche com'era fatta l'ho sempre vista in polvere nei barattolini... e la ricetta mi è nuova... devo provare a farla assolutamente grazie

    RispondiElimina
  39. Bellissima l'idea di scrivere le ricette in italiano e in dialetto, studio lingue...quindi approvo! Inoltre, è qualcosa di diverso dal solito blog di cucina, bell'idea! In più non avevo mai visto le paprike. ;)

    RispondiElimina
  40. Sai che non conoscevo le paprike? Ho scoperto una cosa nuova e buonissima :)

    RispondiElimina
  41. buonissimo , devo provare a farli anche ioooo

    RispondiElimina
  42. Le adoro le paprike ripiene! Le faccio sempre anche io...a pensarci bene, mi hai fatto venire fame!! Brava e complimenti

    RispondiElimina
  43. interessante questa ricettina...molto gustosa ed appetitosa :P

    RispondiElimina
  44. Una ricetta davvero particolare mi piace che il riso si cuocia nei peperoni ops paprike e che sia così bella goduriosa. Peccato che nella mia zona sia abbastanza difficile recuperare questa varietà, mi piacerebbe provarli.

    RispondiElimina
  45. Un gusto, questo delle paprike, che ancora non conosco, ma devo rimediare così ripieni sono fantastici e tanto invitanti.

    RispondiElimina
  46. Da vegetariana non posso che dorare le verdure... io le riempirei di riso... niente carne per me ^_^

    RispondiElimina
  47. Ho trovato questo tuo post davvero interessante, soprattutto perchè non conoscevo proprio le paprike, ma adesso voglio assolutamente assaggiare questa ricetta tipica *_*
    Io sono siciliana e dalle mie parti si fanno molte verdure ripiene, tra cui anche i peperoni classici, le melanzane (come in calabria), i pomodori, le zucchinette... insomma un po' di tutto :D

    RispondiElimina
  48. Paprike??? Mai sentite :O
    Però dall'aspetto devono essere boooone!!!!! Anche io li riempio i peperoni ma in modo differente :P

    RispondiElimina
  49. Anch'io non ho mai sentito parlare delle Paprike ma assomigliano molto ai peperoni ripieni e io li adoro! La tua ricetta è davvero invitante!

    RispondiElimina
  50. Ciao, non ho mai visto questa qualità di peperoni, nonostante il nostro Mercato Orientale sia molto ben fornito di ogni prelibatezza....grazie per la ricetta !

    RispondiElimina
  51. Non conoscevo le paprike, questa ricetta mi ingolosisce tanto

    RispondiElimina
  52. Ottima e originale questa ricetta!!!! Da provare assolutamente quanto prima.. scommetto che il sapore sarà inconfondibile e unico!

    RispondiElimina
  53. non ho mai provato le paprike. quale miglior modo se non con la tua gustosa ricetta? proverò, grazie!

    RispondiElimina
  54. Che invitante prposta hai realizzato! Oltre ad essere dic erto gustosa mi soddisfa anche la carica cromatica della stessa! Voglio provare a replicarla!

    RispondiElimina
  55. meravigliosa la tua ricetta,molto curata in ogni singolo dettaglio e sicuramente buonissima!

    RispondiElimina
  56. Che buoni questi peperoni ripieni, devo provare a farli anche io mi hai dato una bella idea per pranzo

    RispondiElimina
  57. Sai che non ho mai sentito parlare di questo tipo di peperone, sarei curiosa di assaggiarlo ma non l'ho mai visto nemmeno in commercio. Devono essere deliziosi!

    RispondiElimina
  58. Che ricetta particolare e gustosissima!!!!! Devo provarla sicuramente.. mai provato un piatto cosi! Bella idea.

    RispondiElimina
  59. mmh, a guardarli cosi fanno venir l'acquolina in bocca...Complimenti :)

    RispondiElimina
  60. Mi piace la rubrica, mi strapiace la ricetta, peccato che non posso mangiare i peperoni, vabbè, mi limito a gustarla con gli occhi! Un bacio

    RispondiElimina
  61. Che strano... non è "passato" il mio commento sulle "paprike"... eppure ricordare alle 62 persone partecipanti a questo blog che la "paprika" non è altro che un peperone in lingua slovena, croata e serba non mi sembra una cosa offensiva.
    Ciao Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sai quando mi prendo una vacanza blocco la pubblicazione dei commenti per evitare spam. Non pensar sempre male...
      Grazie per la lezione di sloveno anche se lo parlo come lingua madre un ripasso fa sempre bene

      Elimina
    2. Beata te che sai lo sloveno... purtroppo io di questa lingua conosco solo poche parole non essendo la mia lingua madre, mi piacerebbe tanto conoscere tante lingue è sempre molto utile. Ma allora sei nata in Slovenia? Come mai sei qui?

      Ciao Laura

      Elimina
  62. MI PIACCIONO DA MORIRE I PEPERONI RIPIENI , MIA SUOCERA ME LI FA' SEMPRE,.

    RispondiElimina
  63. Il piacere di raccogliere ed unire le ricette tipiche ci accomuna, la voglia di scoprire vecchie tradizioni è un nostro comune scopo. Con grande piacere sapere di aver puntato sulla stessa verdura cioè i peperoni (stupendo il colore di questa varietà) mi rende ancor più felice!!!

    evviva le ricette tipiche!

    RispondiElimina
  64. Che deliziosa preparazione,adoro i peperoni ma questa qualità mi è nuova. Sono curiosa di scoprirne il sapore li acquisterò :)

    RispondiElimina
  65. Non sapevo che i peperoni si chiamassero anche paprike. Il mondo dei dialetti italiani è così affascinante! Ottima questa ricetta regionale, anche se io non amo particolarmente i peperoni...

    RispondiElimina
  66. Quanto mi ispira questa ricetta..... la provo, grazie!!!!

    RispondiElimina
  67. Buonissima e golosa questa tua ricetta! Grazieee
    ti abbraccio
    ciaoo

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...